Nome Valentina
Cognome Caruso
Luogo e data di nascita Roma 25 luglio 1983
Studi : Studentessa di Architettura
Studi teatrali: Scuola di Teatro Triennale del teatro Dafne
Spettacoli interpretati: Romeo e Giulietta(shakespeare),Le donne intellettuali(Molière)La Locandiera(Goldoni)L’aulularia(Plauto),Il prometeo incatenato(Eschilo),L’hotel del libero scambio(Feydeau),La macchina infernale(Cocteau),Cabaret,Ieri e oggi(G.Solieri),Storie di Don Giovanni(G.Solieri),Storia di un gelido inverno(Kenneth Branagh),Il mago di Oz,Il povero Piero(A.Campanile)….sono solo alcuni,impossibile ricordarli tutti!!!!! SCHERZO!!!!
I MIEI “GUSTI”
materia scolastica: Economia politica,letteratura italiana e inglese
bevanda: Champagne
uno dei sette nani: Brontolo
un sentimento: Passione
un personaggio storico: Giovanna D’Arco
uno strumento musicale: pianoforte
colore: Rosso,verde,rosa antico
canzone preferita:Loch Lomand,The time of my life
attore preferito: Kenneth Branagh,charlie chaplin
attrice preferita: Julie Andrews
cantante/gruppo preferito:Liza Minnelli, Celine Dion
regista di film preferito:Charlie Chaplin
scrittore preferito: James joyce,Gorge Gordon Byron
libro preferito: L’Ulisse,Dubliners (J.Joyce),Il nome della rosa(U.Eco),Il treno ha fischiato(L.Pirandello)
cibo preferito: Carne
personaggio dei cartoni animati preferito: La Sirenetta
numero fortunato: 7
città preferita: Roma,Falkirk
animale preferito: gatto
film preferito:Tempi moderni,storia di una capinera,e cresciuta con Dirty Dancing tanto da conoscere tutte le battute a memoria.
il personaggio teatrale che vorresti interpretare:Elisabetta I d’Iinghilterra.
hobby: Pittura e collezionare fate
l’emozione più forte che hai provato nei gusti misti: L’emozione più grande è provare tante emozioni nello stesso momento. Se dovessi raccontare un episodio dove c’è stata tanta ma tanta emozione…sicuramente il giorno del debutto di “Storia di un gelido inverno” perché non è stato solo il debutto di uno spettacolo ma il nostro debutto,il debutto dei GUSTI MISTI, ero emozionata a tal punto che non potevo crederci, non potevo crederci veramente che la mia battuta iniziale fu: “non ci posso credere!”
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